Passa ai contenuti principali

Morgan nel fantasy- blogtour


“Morgan e l’orologio senza tempo” è un libro incredibilmente appassionante. In questo romanzo sono narrate le vicende di Morgan, capitano di una nave pirata. Sarebbe scontato definire questo romanzo semplicemente “un fantasy”. 

Questo genere letterario, famoso e amato in tutto il mondo, è caratterizzato dalla presenza nei racconti di elementi ricorrenti, quali il mito, la magia o il soprannaturale. Possiamo ritrovare sicuramente questi elementi nel romanzo di Silvia Roccuzzo. Credo però che questo libro sia degno di nota in quanto le argomentazioni e i fatti che accadono abbracciano una porzione estremamente ampia del genere. Divinità, navi volanti, orologi dai poteri misteriosi, sono solamente una piccola porzione di quello che le pagine del romanzo nascondono. Una caratteristica di questo romanzo, che non è condivisa da tutti i classici romanzi fantasy, è la presenza di una forte componente umana. Morgan non è soltanto il determinato capitano di una spietata nave pirata, è molto di più. Leggendo, si impara a conoscerla, e si comprende che, oltre la sua dura corazza, si nasconde una ragazza come tante altre. I suoi sentimenti, se pur ben nascosti, traspaiono, è in realtà una ragazza piena d’amore, tenerezza, amicizia.

I libri fantasy che hanno come tema predominante la pirateria non sono molti, credo che ciò sia a causa della difficoltà che un autore potrebbe riscontrare nel far armonizzare alla perfezione la magia e le grottesche abitudini tipiche dei romanzi che coinvolgono i pirati. Vi assicuro che Silvia Roccuzzo ci è riuscita. Il mix tra la componente più “umana”, con vizi e virtù che caratterizzano i personaggi, e di quella “magica”, danno vita ad un romanzo coinvolgente e appassionante che va ben oltre il semplice fantasy.

Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista a Giulia Coppa

Giulia Coppa, laureata in filosofia e comunicazione e fondatrice del blog letterario "The Melted Soul". Ha pubblicato il suo primo romanzo "La gloria del sangue", che ho avuto il piacere di leggere, nel 2017. E' una scrittrice di romanzi e poesie molto talentuosa, si è resa disponibile a rispondere ad alcune domande. Cosa ti ha ispirato a iniziare a scrivere? Ho iniziato a scrivere una mattina dei primi giorni di giugno. Era l’estate tra la seconda e la terza superiore e volevo scrivere una storia che contenesse tutte le gioie e le speranze di quel tempo in chiave fantastica. Non ho ancora finito il libro in questione perché poi è arrivata l’ispirazione per gli altri libri. Mi sono posta innumerevoli volte questa domanda, ma non ho ancora trovato una risposta unica…credo che la passione per la scrittura sia nata in concomitanza con la lettura; volevo scrivere qualcosa che fosse in grado di far provare emozioni alle persone. La tua passione per la scrittura influ

Attraverso la sfera, Giancarlo Oldani

"Attraverso la sfera" è un libro curioso, una prima opera brillante e piena di carattere. Uno scambio di interazioni tra epoche diverse, periodi diversi, storie completamente differenti. Una storia distopica, forse onirica, ma ammetto che la domanda "e se fosse davvero così?" me la sono fatta più volte. Il libro si apre nel 1899, ma è ambientato in molte epoche diverse. Il ventesimo secolo viene esplorato in tutte le sue parti, nessun avvenimento viene tralasciato. Mi ha interessata particolarmente il modo in cui vengono discusse le guerre mondiali, le cui storie e i cui "retroscena" sono state leggermente modificate per adattarsi alla trama e al mondo in cui è ambientato il romanzo. I viaggi del tempo diventano realtà grazie alla possibilità di reincarnarsi all'infinito in epoche diverse, senza dimenticare la vita passata. Tutto questo grazie a una sfera, un oggetto apparentemente insignificante che ha un potere illimitato. Il possesso di una sfera si

Il mio Angelo ha la coda, Roberta Colombo

"Il mio Angelo ha la coda" è un libro meraviglioso. Mi ha particolarmente colpita l'intenzione che ha dato origine a questa raccolta di brevi storie. Roberta, infatti, nell'aprile del 2019, ha perso uno dei suoi cani. Il suo nome era Belle. Il dolore causato dalla perdita la aveva limitata, non riusciva più a essere felice come un tempo. Questo libro è una rinascita. Non è soltanto un libro di favole per bambini, è un libro di rivalsa, un libro che grida "mi rialzerò anche questa volta". Ogni "capitolo" di questo libro, narra la storia di un cane speciale, con una o più peculiarità, e di una ragazzina dai capelli color rame. Storie che insegnano tanto, che hanno una morale, piacevoli da leggere. Ogni storia è introdotta da un disegno, realizzato da Roberta stessa, che esprime a pieno l'emozione che la favola suscita. Non dovete pensare a questo libro come a un libro di fantasia, perché non lo è. E' certo che i cani non parlano, ma gli amici